Casablanca
Eccomi qua, pronto per postare qualcosa di nuovo, pronto per decidere di trascrivere qualche mio pensiero, convinto che qualcuno vi sia interessato. In salotto sento alla tv le voci e le canzoni di Casablanca, in strada alcuni passanti, nel freddo, ridono. Prima di cominciare andrò a fumare una sigaretta sul balcone, magari aiuta l’ispirazione…
Questa sera sono andato in un locale in centro a sentir cantare un amico della mia coinquilina. La performance è stata a dir poco “illuminante”. La mia attenzione è stata catturata dal suono delle due chitarre, e in particolare una, dal suono caldo e coinvolgente, dalla tecnica “selvatica”, proprio come piace a me. Dopo alcune canzoni sono uscito a fumare una sigaretta (la musica si sentiva anche da lì), e da una parte, appoggiato ad un muro, ho intravisto un tipo che stava leggendo un giornale. L’avevo già visto all’interno del locale, seduto assieme ad altri che sembravano conoscere il chitarrista che mi interessava. Abbiamo passato un quarto d’ora a parlare di musica (generi, strumenti, suoni, sperimentazioni, gruppi più o meno famosi, etc.) e poi, prima di rientrare, mi ha chiesto se suono in qualche gruppo: la mia risposta è stata un “No!” secco, ma pure malinconico. Mi è tornata la voglia di suonare, comincerò a cercami un gruppo.


