Notti insonni

Non so esattamente quanto ricorderò di queste notti insonni, non credo che il buio che vedo là fuori in questo momento possa rimanere impresso nella mia mente per molto tempo. Vorrei tanto potermi addormentare in un sonno tranquillo, sereno, con la donna della mia vita al mio fianco. Osservo le mie mani, l’anello, l’orologio, parte delle mie braccia, e provo ad ascoltare il mio corpo, che chiede pace; l’animo è inquieto, ma forse colmo di speranza. In questo periodo sono preoccupato per me stesso, principalmente per me stesso: in giro non vedo altro che successi, dolori tenui, problemi superabili, per gli altri. Forse anche i miei sono dolori tenui e problemi superabili ma non faccio nulla per riscattare ciò che mi spetta di diritto: felicità. Non so cosa mi sia successo, non riesco più a riconoscermi, tempo fa non ero così. E per entrar meglio nel ruolo del pessimista incallito, non penso sia “solo un periodo”… ma lo spero, lo spero tanto!

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