Penso di esser diventato cieco

Di nuovo qua, ad ascoltare le lamentele della mia coinquilina, in cucina col suo ragazzo. Mi chiedo: per qual motivo devo per forza sentirmele anch’io? In più c’è il cane che, pur essendo di una simpatia fenomenale, si sta leccando il culo sulla mia poltrona preferita, dove più tardi mi gusterò un film del calibro de “Il pianista” (Roman Polanski). La cosa che più mi fa incazzare è che si sono installati qua, dall’altra parte del tavolo, magari sperando che io prendessi il mio laptop e me ne andassi a far le mie cose in camera (e di notte non riesce a dormire perchè le dà fastidio la ventola). Mi verrebbe quasi da soffocarla nel sonno, così si addormenta sicuramente. E poi questa tensione nell’aria è dettata dalla mancanza di sesso, ne sono certo. Si vede, è palese. Non scopano da una vita: chi ha detto che il sesso non è poi così importante? Che vada a raccontarlo a questa coppia di frustrati.

Abbandonando i piccioncini alle loro effusioni d’odio, ripenso alla mia situazione: a come vivo, a cosa e come mangio, a quanto fumo, a quanto tempo non dedico ad un’attività sportiva, a quante ore passo nel letto a dormire, a quanta polvere si forma sui libri dell’università. (Ora la coppietta si sta sfogliando il MIO Focus e mi chiedo: per che cavolo non se lo vanno a comprare?).

Ho così voglia di innamorarmi, ma penso di esser diventato cieco: mi è difficile scorgere una persona interessante, per ora.

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