Toscana

Apro il blog, decido di scrivere qualcosa, oggi pomeriggio. Stranamente mi ritrovo sulla sedia, davanti al pc, con la luce del giorno che penetra, timida, dalla finestra. Osservo la lampada di sale che mi sta accanto, spenta, e la lattina di birra aperta per l’occasione. Sulla scrivania una busta con il marchio, in alto a sinistra, dell’agriturismo in cui sono stato lunedì e martedì, in Toscana, con amici. Ho passato due giorni tra mari e colline, fra il lungo mare della Versilia animato da una folla di gente affannata per il caldo e la natura poco incontaminata e semi-deserta attorno all’agriturmo, fra la sabbia calda sotto i piedi nudi e l’erba fresca al crepuscolo collinare. Ho riso, molto, ma mi è rimasto poco. Oggi ascolto il silenzio di un pomeriggio assolato, e non sono di buon umore: non mi sento arrabbiato, non mi sento triste, non mi sento male, il problema è che non mi sento.

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