Perchè adoriamo così tanto spiare? Si parla di voyeurismo, ma non sexy!
Premetto che questo sarà un post “atipico” per il mio blog, ma spero ne valga la pena. Prima di cliccare sul link fermatevi a leggere questa breve introduzione, potrebbe tornarvi utile. Vi si aprirà una nuova pagina, attendere il caricamento dell’applicazione e cliccate sul binocolo per iniziare. Per visualizzare ciò che succede in un appartamento basta cliccare sulle finestre, vi consiglio di effettuare lo zoom (anche se non si vede benissimo). Per spostare la visuale basta puntare il mouse nella direzione che vi interessa. Ok, ora andate, e spero che qualcuno di voi torni per discuterne.
Ebbene, fra quelli che hanno visitato il link e hanno fatto la propria esperienza, ci sarà qualcuno che potrà criticare esordendo con un: “beh, e allora? Cosa c’è di così speciale in ciò che ho visto?”. Invito questo qualcuno ad andarsene immediatamente dal mio blog! Scherzo, ovviamente. Anch’io ero ero alquanto scettico, all’inizio, ma poi la curiosità mi ha fatto fare due giri di quest’applicazione. La prima volta ho seguito la storia che si stava evolvendo sulla parte destra del palazzo, in alto, nell’appartamento in cui era in atto una festa, successivamente interrotta dall’irruzione di uomo e di una donna partoriente (devo esser sincero: l’occhio è caduto lì perchè c’erano delle ragazze che si stavano spogliando, del resto “so omo”, spero mi si comprenda); poi ho cercato di seguire le altre storie, con personaggi che si spostavano nel palazzo, da un piano all’altro, alcune scene tragicomiche di vita familiare, e soprattutto il finale, che mi mi ha fatto desiderare di esser bagnato anch’io da quell’acqua “purificatrice”. Già, il finale per me è geniale: l’acqua che cade sui loro corpi segna una pausa nelle loro vite frenetiche, quell’acqua è lì come per dire “fermati, e rifletti sulla situazione in cui ti trovi, osserva, comprendi, e rigenerati…”.
Per me questo è come un corto, in realtà lo è, lo si potrebbe vedere come un insieme di corti, legati l’uno all’altro da mille significati: ogni storia ha la sua carica di emozioni, ogni storia esprime il proprio “messaggio”. Tutto l’insieme porta a porsi alcune domande, fra le quali, per prime, mi si sono presentate queste due: “Perchè adoriamo così tanto spiare?” e “Cos’è veramente il voyeurismo?”. Tralasciando lo “spionaggio a scopi di eccitazione”, tipico dei film trash di qualche anno fa, volevo riflettere su questo: perchè quando ci danno in mano un “binocolo” e siamo convinti di non esser visti, ci intrufoliamo nelle vite altrui senza il minimo pudore? Ricollegandomi strettamente a ciò che avete visto, anche voi eravate ossessionati dal fatto di dover seguire tutte le storie, tutti i personaggi, spostandovi da una parte all’altra del palazzo? Per quasi tutta la durata del filmato provavo una specie di “ansia”, il fatto di perdermi ciò che stava accadendo negli appartamenti che non seguivo mi rendeva nervoso.
Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse a queste domande, non tanto per confrontarci insieme (anche se non farebbe male), ma per capire se sono “malato” a pensar queste cose.
Ci sarebbero mille altri punti da sviluppare parlando di questa applicazione, ma per ora mi accontento di questo.
P.S. A rigor di cronaca: noto solamente adesso che, finito il video del palazzo, ci sono altri quattro video, con altre quattro storie, questa volta trattasi di singoli appartamenti; potete accedervi cliccando sulle finestre viola lampeggianti dopo la fine del primo video. Per chi volesse sono disponibili anche dei downloads (video, screensavers, audio, etc.), basta cliccare sull’apposito bottoncino posto in basso a destra della schermata.



